Il blog contiene una raccolta di poesie e una antologia di racconti, fiabe e leggende dal 1995 al 2000, stampate nel 2001 presso la Tipolitografia Rossetti di Fontanellato, oltre a testi teatrali la cui libera rappresentazione è vincolata all'utilizzo senza scopo di lucro.
Opere selezionate
Opere selezionate
Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000
Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000
Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina
Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.
mercoledì 1 febbraio 2012
Auryn
Bella la neve che tutto quieta
Ogni guerra, ogni tempesta ormonale
Sudo nel gelo
Fiocchi di neve calano silenti
Obnubilando le pene del mondo
Ti cerco in impronte di neve
Affondo soffice
Scavo radici in germoglio
Punto come cane da tartufo l'aria
Ti troverò immantinente
Storia infinita edita a primavera.
domenica 15 gennaio 2012
Sussurri bambini
piccoli complici
nel mondo dormiente
confidenti intimi
nell'eterno gioco
dell'Edipo re
O madre regina.
domenica 1 gennaio 2012
Tracce di trecce
voglio entrarci dentro
i miei sono scuri ma fermi
Orbite a distanze infinite
mai sì affini vicine
vaghi sospesi nel non c'è
D'attimo supremo l'attesa
d'un pudico bacio
d'abbraccio che c'è
Gomene di nuda amicizia
o amore che strappa i capelli
sciogliamo i nodi e le trecce.
giovedì 1 dicembre 2011
Abissi
ci stiamo perdendo
in un mare di folla
che invece d'unire
sprofonda
la nostra isola
lambita accarezzata
e mi manca quell'essere naufraghi
prima che giunga la zattera.
martedì 1 novembre 2011
Fuga
Dita sottili
Anelli persi tra le lenzuola
Non vuoi guardarmi gli occhi
Ti smarriresti
Nel mar nero degli addii
Invochi freschezza
Ti rendo la Storia
Vuoi leggere beltà
Scrivimi specchio riflesso
Fuggitivi da noi.
sabato 1 ottobre 2011
Fantasma nel vento
da non confondersi con altre cento
m'invogliano con entità a poetare
non v'è istmo che separi dal mare
Senza presenza equivale ad assenza
senza mancanza non v'è essenza
senza è uguale a vuoto d'assieme
ove si spense luce di speme
Vedo non vedo spii da lontano
la curva di volo del cormorano
dorso inarcato l'ala ardita
solo chi osa v'immerge le dita.
giovedì 1 settembre 2011
L'attesa
seguisse una trama un ordito celeste
punto d'unione d'orsa minore a maggiore
Se da distanze siderali s'udisse l'eco
il canto straziante di sirena astrale
scia argentata arpionata a rottame spaziale
Se il cuore d'un naufrago pulsasse l'oceano
sino a sconvolgerne il mare vortice d'onde
tromba marina a salire le scale del cielo
Se il viaggio solitario prossimo a partenza
luce tracciante a illuminare magica rotta
stella cometa in discesa raggio di faro in ascesa
E se dal silenzio cosmico dei propri abissi
esplorando in parole mute con tocco di dita
giunti alla meta il primo vagito a terra t'amo.
lunedì 1 agosto 2011
Invisibile isola
disagio cui non riesco
a dar volto, ma so
qualcosa di sbagliato c'è.
come falena colta dalla luce
non mi trovo non ti trovo
manca un indizio di lesa maestà.
bozzolo o farfalla
quello spillo che m'inchioda alla vetrina
se mi ami, nascondimi al mondo
Voce, tradita emozione
eco di sguardo
deja vu adolescente
schermo riflesso, matrice.
preservativi riversati
buttati nel mondo
a volte ritratti.
zattere alla deriva
ove ancorarsi
ove aggrapparsi.
emerge, l'accorato
canto di sirena
muto chiama,
isola.
venerdì 1 luglio 2011
Goa
astenersi perditempo cliccatori
utopisti pragmatici
pescatori cacciatori,
fraudolenti.
La voglio color della terra
d'afrore di terra bagnata
lambita ai fianchi da reni possenti
agra acre ocra,
non d'argilla.
Promessa divina di miele e di latte
d'ostro montata l'alta marea
delta di venere
d'irto di monte si sporge,
scorge.
Genoma mappa tribale
processata assemblata imperativa
branchi di mucche in trance
tra l'erba alta,
Goa.

