Opere selezionate

Opere selezionate

Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000

Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000

Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina

Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.



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mercoledì 1 giugno 2011

Saffo

POESIE DAL 2000 AL 2010 - ER0S











Amica mia,

Rideremo sui seni avvizziti dal tempo
e a quell’uomo meschino or informe
che brandiva superbo l’elsa
nel fodero un sol cinto d’ernia

Rimembreremo virginei sapori
velluti in punta di lingua
gocce al succo d’ambrosia
labbra nettate da fini capelli

Intrecceremo mani bocche arti
gambe abbracciate alla vita
vetrine spalancate sul mondo
serrate contratte allacciate

Imbandiremo alcove lauti pasti
nicchie in cui celar chicchi d’uva
nari stuzzicate spezie piccanti
calici a colmare svuotare mari

Serviremo carte giochi ludi
torri in legno biglie d’avorio
cera d’api in bossoli d’acciaio
archi tesi corde arpeggiate

Regneremo supreme sovrane
nei sensi la mente eterna beltà
dal ventre liberato l’orgasmo
la terra partorisce il cielo.

domenica 1 maggio 2011

Karkadè

Eri polpa d'albicocca
dolce vellutata sul palato
suggevo nettare maturo al sole

Eri luna rossa di melograno
l'altra metà a cielo aperto
semi stellati frammisti ai denti

Eri fragola selvatica di bosco
una caccia al tesoro il coglierti
per poi assaporarti scioglierti

Eri mora selvaggia fra i rovi
dal color viola della follia
col sapor di ruggine nel sangue

Eri ibisco fiore di karkadè
mi ammaliò l'aroma del suo the
goccia concava nel tuo ombelico.

venerdì 1 aprile 2011

Viaggio astrale

Con guizzo di serpe ai capelli
mi volgo prona e ti sfido
titillandomi il ventre
arreso t'avvicini cedendo
al richiamo felino animale
infuocato i fianchi m'avvolgi
scandendo ritmo danza tribale
tamburellando seni spine dorsali
l'Africa chiama selvaggia savana
deserti di fame pozze di sete
oasi d'umori nei quali annegare
leoni gazzelle da divorare
pasci d'amore ancora insaziati
mi giro supina in fusa gattina
d'ariete ad agnello tu ora m'odori
m'adori baciandomi tutta
col dito disegni la rotta impunito
aprendo la via d'un nuovo viaggio.

martedì 1 marzo 2011

Sonata al chiar di luna

Vieni dolce è la notte
A coglierne il miele
Suggere labbra d'ambra
Mingere aureole dorate
Pose su fianchi lunari
Membra roteanti danzanti
Moto lento andante mosso
Zampilli di note in crescendo
Tocco lieve intenso felino
Miagolii graffianti fusa
Sax suona Poesia
Eros in Musica.

martedì 1 febbraio 2011

Rinascita

Entrando
lentamente in me
dolcemente forzata
teneramente complici
tieni le mani
stringo le dita
svuotando zavorra
librandosi
emozione
rinascendo
il mondo
abbisogna
di culle
non di bare.

sabato 1 gennaio 2011

Niveo

Vieni, dammi la mano
Il mondo fuori, alla finestra
Coperto di neve.

La gente odia i piccioni
Irriverenti costano
Barboni vuoti a perdere.

Anelli di fumo dal giaciglio
Sottocoperta ti spio
Carezzandoti lenta.

Paghi colmi d'amore
Agli avari poveri
Miseri loro.

Vieni, dammi un bacio
L'abbraccio che consola
Nel cuore l'estate.

mercoledì 1 dicembre 2010

Lieve carezza

Struggendosi da distanze infinite
siamo la nostra tenerezza
negli occhi persi sudati cerchiati
in orbita i miei i tuoi
come non leggerci dentro
fra mille parole vergate
muti spiandoci ebbri
d'amor lievi senza sfiorarsi.

lunedì 1 novembre 2010

L'ordine segreto

Il nostro segreto
è voce abbassata d'un tono
a sussurrarci l'amore
è sonora risata monella
dopo aver fatto all'amore
è una spinta carezza
il chiodo che regge la tela
la trama d'una storia inenarrata

Il nostro segreto
scivola lungo le gambe
poi risale e geme
è desio esaudito
muto rivelato
è l'orgoglio d'un dire
d'amarci.

venerdì 1 ottobre 2010

Gioco infinito

L'uomo eterno bambino
gioca coi lego
di notte si rifugia sui seni
La donna eterna bambina
pettina bambole
di notte scalda i piedi tra i suoi
Loro segreto l'allegro chirurgo
quando s'accende di rosso il naso
complici ridono
Bambini senza giocattoli
giocano al dottore
proibito vietare
Pazienti impazienti
trapiantano cuori
accarezzano gatti
Costruiscono case per matti
curano animali pupazzi
trecce rasta ai peluche
S'addormentano sognando
un castello di lego per lei
una chioma regale per lui.

domenica 1 agosto 2010

Non c'è

Non c'è
l'amore che strappa i capelli
l'apnea del mancarsi
bramosia nel cercarsi

Non c'è
trepidante stupore
vibrante follia
turgore d'amante.

Non c'è
quel vuoto che si colma di noi
il pieno che straripa nel mare
l'argento del canto sirena

Non c'è
lingua rovente sul sol levante
l'istmo divide separa
dall'isola la terraferma.

giovedì 1 luglio 2010

Vintage

Mi son vestita per te
e non sei venuto
trasparente la striscia
che separa Israele da Palestina
veli neri di vedova bianca
candida neve striata d'azzurro
al centro l'ombelico del mondo
tacchi a spillo a cucire trame.
Mi son spogliata da te
e non sei passato
avvolta in membra di terra promessa
del manto accolto lembo raccolgo
taglio purezza sbieco malizia
tessuto dal destino ordito
tra le pieghe parole imbastite
sull'orlo bave di seta.

martedì 1 giugno 2010

Vorrei un amore

Vorrei un amore
splendente come il mio nome
chiaro come la luce del sole
fresco come l'aria a primavera

Vorrei un amore
che ami le rughe anelli di vita
che sugga goloso stille di linfa
che rifugga climaterio

Vorrei un amore
geloso orgoglioso posseduto protetto
annidarsi rifugiarsi mai stanarsi
nascondino strega l'uomo nero

Vorrei un amore
ad accarezzare consolare
quel nodulo ai capelli
a irradiare lacrime non artificiali

Vorrei un amore
avvolgente penetrante insinuante
impotente a fare male
virile in tenerezza da amare.

sabato 1 maggio 2010

Dammi l'America

Ci siamo ubriacati di parole
E di silenzi
Ci siamo fumati d'impossibile
Una storia
Ci siamo divorati la mente
Dilaniati

Sognati abbracciati respinti
Finto indifferenza
Allontanati
Rincorsi cercati gelosi
Dolcezza violenza
Coalizzati

Seduti a un tavolino danzante
Posseduti spiriti
Sdraiati sul taccuino in analisi
Incubi sconci
Scavati in viscere terracquee
Cave di marmo e d'argilla

Scorticate ginocchia nella corsa
Lacere ferite da leccare
Cerotti e baci
Più nudi di quando siam nati
Più dentro che fare all'amore
Tantra viaggio astrale

Cuccioli bambini animali
Stagno argine mare
Rose rosse foglie di radicchio
L'uovo di Colombo
O il colombo ha fatto l'uovo
Cosa vuoi fare da grande?

lunedì 1 marzo 2010

Baccanale

Continui a girare come trottola su te stesso
avvitato raspando vita senza vino
sali di grado alcolico se vuoi inebriare
nello stagno annacquano le rane
nel tino fermenta il dolce moscato
l'aspro sapore acetato
il gusto anticato
l'amaro incompiuto
di botti secolari in cantine di tufo
in vino veritas
tuffo nel torbido viola
solo così puoi venire alla madre
balsamica sulle fragole
seni a coppa di champagne
ventre a calice frizzante
morbido amorevole
retrogusto di rhum cubano
al palato sopraffino d'intenditor
doc non significa un file esteso
tantomeno una fila di mutande stese
d'origine incontrollata innominata
come la vite selvatica di campagna
l'uva che si pigia a cuore scalzo
color rosso rubino
sul volo d'un moscerino
s'è perso l'amor divino.

lunedì 1 febbraio 2010

Touch me!

Fin da bambina mi si diceva
vieni piccola che ti proteggo
poi lo zio varcò collinette
allor più che sugli uomini
mi buttai sulla politica

Mi si diceva vieni sorella
che ti proteggo ma
il compagno s'erse fra monti
mi restava solo l'arte o musa
vieni dal poeta riversando a valle

Mi rifugiai nel mondo del sogno
virtual utopista mi si diceva
senza genere confine sesso
l'internauta entrò in galleria
diretto al vagone letto

Ancor oggi mi si dice
vieni piccola che ti proteggo
la donna luna
sardonica ride
scaricandolo nel buco nero.