Il blog contiene una raccolta di poesie e una antologia di racconti, fiabe e leggende dal 1995 al 2000, stampate nel 2001 presso la Tipolitografia Rossetti di Fontanellato, oltre a testi teatrali la cui libera rappresentazione è vincolata all'utilizzo senza scopo di lucro.
Opere selezionate
Opere selezionate
Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000
Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000
Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina
Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.
mercoledì 1 marzo 2017
2 Agosto
mercoledì 1 febbraio 2017
Poesia per Lorenzo
A frugare in fogli di giornale
a fissare in punta di matita
segni di rughe di te, bambino.
Vedo nel rosso dei tuoi quadri
scivolarti dalla tela
con dita insanguinate
aggrappate.
Vedo nella china l'alfabeto lacerato
macchie nei trucioli di ferro
tra i fondi di caffè
il tuo destino.
Vedo un cestino traboccante
di pensieri appallottolati
la clessidra capovolta
a promemoria.
Vedo forse un orizzonte,
un bozzetto di volo
barche neutre e un solo mare
il verde e blu dell'acquamarina.
Vedo luce in una tua frase
“ad abbracciare tutte le strade del mondo”
vedo un lieve sorriso, a ponte l'arcobaleno.
Tu.
domenica 1 gennaio 2017
Scia
perdo
il colore delle montagne, prati
papaveri stesi al sole
macchie d'inchiostro versato
In cui intingo le dita
ti spalmo gli occhi di cielo
con le labbra disegno
rugiada,
sorrisi cangianti
Porporina d'oro
o d'argento spargi,
cometa,
e fra le ciglia oscure della notte,
ti smarrirai.
giovedì 1 dicembre 2016
Maddalena
perché hai tagliato i tuoi capelli?
Con che coprirò gli occhi quando accecato,
mi desterò?
E con quali fili annoderò pensieri,
se questa rete ha maglie troppo larghe
per trattenere i sogni?
China stai lavando onte a santoni e ladroni.
E a quel cristo or risorto dal tuo ventre
innamorato e blasfemo.
Vieni Maddalena.
Attenderemo insieme le carezze dei capelli
sulla schiena.
E con le dita impigliate tra le ciocche,
ne farò trecce.
