Opere selezionate

Opere selezionate

Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000

Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000

Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina

Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.



giovedì 1 ottobre 2009

Che ne sai?

Che ne sai tu di una vita di ruffiani
di gente immonda così infame
che vive solo dietro le sue trame
da elemosinare ossi come cani
Che ne sai tu che vivi nel decoro
oltre una famiglia borghese di facciata
eletta a vile ipocrita barricata
fregiandoti di valor civile similoro
Che ne sai tu di zingare impronte
di nomadi bambini figli di un dio minore
al prezzo di mercato virgineo plusvalore
a padri in leasing macchie di purezza pronte
Che ne sai tu di chi sopravvive agli stenti
con l'affanno del giungere a fine mese
sogni a rate cambiali di utopie senza pretese
voti di scambio proni a dichiarazioni d'intenti
Che ne sai tu di scrittrici pietre nelle tasche
di montagne terroriste seppellite da risate
di mari genovesi testimoni di retate
pesci rossi divorati da piranha nelle vasche
Che ne sai tu di occhi d'antilope nel deserto
predone assetato all'oasi del guizzo animale
illuminato da una verità sacrificale
hai trovato la tua risposta a cielo aperto.

martedì 1 settembre 2009

Libera resisto

Alla fattoria degli animali
aviaria mucca pazza peste suina
Al porcile di Pasolini
doppiopetto e cravatta blu
A sagrestane svastiche al braccio
croci uncinate ad anime nere
Al verde marcio d'amare bili
a briciole di kebab intolleranti
Agli aguzzini fascisti ineguali
ai morti rosso partigiano
Al ghigno bianco sciacallaggio
su macerie terremotate reality show
Al giallo palude di ruffiane zanzare
in sabbie immobili d'un giornalismo vile
All'abbaglio fluorescente dei soli nucleari
semi d'arancio geneticamente modificati
All'invisibile filo viola della follia
tessute trame da signori delle mosche
Ai grigi orizzonti promesse d'arcobaleni
volte ad arco del c'era una volta
Al neutro di volti anonimi afone voci
spettri fantasmi d'essere che non c'è
Al rosa confetto indizio d'amore
delebile smacchiato invissuto
Ai colori del pittore al suo pennello
precipitando nel black hole della tavolozza,
Libera resisto.

lunedì 1 giugno 2009

Eutanasia di poesia

Se un Paese ha i governanti che si merita
Specchio laido d'un popolo
Quando s'arriva ad odiare poesia
Giunge il momento del silenzio, Poesia
Inutile dare perle ai porci
Che poesia si ritiri nell'eremo protetto
Coi pochi lupi che l'amano ancora
Prima che se ne faccia carne da macello
Il mare del deserto è in tempesta
Tormenta di sabbia fra le dune
Cogli occhi graffiati crepacci violati
Su ghiacciai perenni
S'arrocca la montagna,
Scacco alla Regina.

venerdì 1 maggio 2009

Che segno sei?

E' un Paese che si lascia morire
Claudicante in fuga da vampiri
Incurante di diagnosi prognosi terapie
Stillicidio un anno fa
Quel dolore insinuante invasivo
Labbra gocciolanti rossetto
Anelli senza più Signore
Nebulose impazzite
Orbite all'atropina
Vertigine una gonna roteante
L'ombelico del mondo ventre piatto
Col suo piccolo neo
Quel corpo così amato, adorato
L'ultimo splendore
Riposi quieto.

domenica 1 marzo 2009

Monna Risa

Dall'orlo della tela me la godo
ben oltre sincrasia umana follia
diranno è sempre parsa strana
capelli frammisti a riso come sposa

Se t'avvicini a te soltanto a te
ammicco col sorriso rotolando
srotolando pergamene codicilli
vinci l'enigma d'ilare gioconda.

domenica 1 febbraio 2009

Buona Primavera

Il vento impazza s'alzano le gonne
Fischia l'ormone infuria la bufera
Volano cappelle acquasantiere
Se il vento fischiava ora fischia più forte
Palle rotte eppure bisogna andare
A conquistare la Rossa Primavera
D'un amore folle come l'anarchia
Contro i preti del buongoverno
Per la Prima Donna Vera.

giovedì 1 gennaio 2009

Mitile ignoto

Hai le tue cose?
Sì, e anche le tue
Quel noi che poi è solo l'eco
D'un io
No, non ho scritto dio
Ebbro di folla, tieniti
Fumati ciccati cliccati
Nettuno nessun tridente
Perdente su letto di rena
Di reni sull'arenile
Valva d'ostrica ostica
Tu sordo io muta.

lunedì 1 dicembre 2008

Cose cui non so rinunciare

Il mio tempo per scrivere
So farlo e mi piace
Il tuo tempo per me
Non oso rinunciare a te
Qualcuno che mi dica sei bella
Bisogno d'esser amata per amare
Qualcuno che non dica son stanco
Libera il tempo e vieni a me
Non pensarmi comprensiva
Non voglio capire ma far l'amore
Sentire le voci la mia la tua
Mancarci per poi rincorrerci
La mia poesia
La tua poesia
Se trovi il tempo di leggerla.

mercoledì 1 ottobre 2008

Direzione cielo

Sindrome d'abbandono
bambina dimenticata
al nido scarafaggi
Alto tradimento
attentato alla costituzione
di repubblica presidente
Maschera fragilità
distacco leonino d'umano
dorme di luce diffusa
Panico sospeso nel vuoto
trattenuto respiro neonato
ammutolito
Fuga da ogni squilibrio
disarmonia
maligna follia
Ricerca punto d'unione
tra terra e mare
direzione cielo.

lunedì 1 settembre 2008

Selene

Non sono Madonna non sono Maddalena
non sono San Francesco patrono dei lupi
non sono Maria Goretti Madre Teresa
sono il Dio Serpente addita bestie, Giuda
Sono cucciola Luna con le stigmate del Padre
sono piccola Rom annegata nell'indifferenza
non sono seme svuotato quale voragine d'umanità
non sono protesi profferta al salto tiro all'arto
Sono non sono luce coscienza a intermittenza
sono non sono mito di Atlante col peso del mondo
sono non sono Sisifo rutulante sul suo varicocele
sono Nemesi, Selene sono.