Opere selezionate

Opere selezionate

Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000

Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000

Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina

Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.



mercoledì 1 maggio 2019

Volo magico

E sarà il primo buffone che mi farà ridere,
che mi avrà.
O un improvvisato saggio, che mi racconterà
la sua verità.
Oppure il miglior banditore sulla piazza.
E potrà esaltarsi dentro me o piangermi addosso
la sua inadeguatezza.
Specchiarsi in occhi sbarrati di bambina,
in lampi di donna.
Galleggiare sospeso nei miei gelidi anfratti lunari.
E fuggirà, terrorizzato, da una femmina innamorata.
Da un poeta che scava fuori le emozioni.
Dallo sguardo di una strega che sa leggere nel tempo.

lunedì 1 aprile 2019

E se

E se per caso un giorno tu mi chiedessi
pane,
io ti darei farina e briciole
e ti direi:
“Conserva la farina per quando avrai fame
e riponi le briciole in tasca per quando ti sentirai solo”.
E se poi domani tu mi domandassi
acqua,
io ti donerei un tino e grappoli d’uva
e ti direi:
“Se vuoi dissetarti attingi alla fonte,
se vuoi inebriarti unisci a coppa le tue mani alle mie”.
E se una notte implorerai
amore,
io ti direi:
“Mostrami le unghie che hanno scavato briciole,
spremuto acini purpurei,
per la nostra nicchia di marzapane”.

venerdì 1 marzo 2019

Dove sei?

Ti ho cercato arrampicandomi
su rocce, le unghie nelle crepe.
Scavato in fondo al mare
fino a soffocarmi di sabbia.
Selve notturne ho attraversato
per arrivare a te, su rami spinosi i miei capelli.
Prosciugato fonti per un tuo sguardo,
riflesso stagnante dentro la pozzanghera.
Ho rinnegato il Dio
e deposto agnelli sgozzati davanti alla tua ara.
Trafitto un cuore col punteruolo,
trapiantato il tuo.
Ho indossato vesti da sciantosa
per strappare dai tuoi occhi un po’ di vita.
Ho seminato lucciole nel firmamento,
a indicarti la via.

venerdì 1 febbraio 2019

Del volo delle donne in amore

Piovendo gocce lavano via l'odore di te.
Non chiedermi che aspiro dalle narici,
te.
Non chiedermi che vedo nell'amore.
Sono in viaggio,
sola.
Non chiedermi se godo delle tue carezze.
Fammele in silenzio
e respira dai miei pori.
Non chiedermi il sapore dei tuoi baci.
Divorali
e taci.
Non chiedermi dell'orgasmo di una musica,
di una visione di un sogno.
Mi ritrovi al ritorno.
Non chiedermi.
Se sei dentro di me,
lì è la risposta.

martedì 1 gennaio 2019

La Dea

Una stella si posò al tuo fianco
Donna Luna, la chiamasti.
Gocce d'argento ti fusero il petto
d'oro il suo tocco colò nei solchi della schiena.
Nella notte di plenilunio
danzerai d'amore con la dea carnale.
Occhi sconvolti in un giaciglio
attraverserà la cometa.
Nella sua scia, tu sarai sposo
di Luna, e padre di Donna.

sabato 1 dicembre 2018

Così

Vorrei poter gridare
ma io gridare non so,
m'hanno insegnato a tacere, umile e muta.
Vorrei saper cantare
ma io cantare non posso,
la mia voce è sottotono.
Vorrei stringermi a te e lì
in un vicolo buio fare l'amore,
ma per me passione è martirio.
Sui miei occhi raramente
si abbassano le palpebre.
Questa è la mia sfida.
Tra le labbra lunghe pause
e parole sussurrate.
I miei silenzi in dono.
Corde tese tra le dita,
al tocco di una carezza lieve.
Così, sono i miei versi.
Così. Se mi vuoi amare.

giovedì 1 novembre 2018

Dimmi

Tu dimmi
dimmi quali corde ancor vibrare
se le sirene han preso il tuo canto
dei tonfi nel cuore ne hai fatto
tamburi.
Sia maledetto il tempo assieme al mio
voci che t'han dannato
perso, sordo e muto
eroso mente.
Quando il volo mancato
si farà voto, vuoto
non si udrà verso non vedrà cielo
umano. Cieco.
Ne’ lacrime ne' pathos stille
di sangue trasudano pupille.
Basta che taci.
Un re minore non s'intona all'amore.

lunedì 1 ottobre 2018

Macumba

Non cercarmi nella savana
ne' gazzella ne' leone io sarò
ma filo d'erba sferzato dalla corsa folle
degli elefanti.
Non cercarmi nelle bidonville
a elemosinare pane e amore a tradimento
perché bambina dalle mani sdrucite
m'aggrapperò alla tua gola cucita.
Non cercarmi in città assediate
da grattacieli di coscienze intermittenti
è nel sibilo notturno del vento
che muori d'amore in un letto e t'innamori dell'alba.
Tra fiori di campo a cuore chino
annusando occhi trafitti
col gusto di spighe spezzate fra i denti
così, ci troveremo.

sabato 1 settembre 2018

Basta un attimo

Il cavallo della giostra gira.
Con il cuore svuotato da un cucchiaino,
non serve ora spazzare via nuvole,
solo fiabe da spazzare via.
Potrei stringerti le mani al collo,
per una carezza o morsa finale.
Sapresti allora di che colore è il cielo crollato,
muto standotene, a riempire di silenzio il vuoto dentro.
Potrei farmi male,
aggrapparmi ai capelli fino a strapparmi via da te.
Scuotere le nostre teste all'unisono
condannandoci a continuare la corsa.
Immagina che il cavallo della giostra zoppichi.
Risalire ancora su quella giostra,
ritrovandoci al prossimo giro,
o fermare la corsa.
Piovono cuori di cartapesta.

mercoledì 1 agosto 2018

Parole

Mi mancano le parole.
Per piangere
sorriderti
perché non sia un tempo indefinibile l'amare.
Ho perso le parole.
Per soffrire
per piacere
perché quiete sia il farmi ricordare.
Ridammi le parole.
Per scriverle
recitarle
perché possa nel silenzio del tuo grembo riposare.