Il blog contiene una raccolta di poesie e una antologia di racconti, fiabe e leggende dal 1995 al 2000, stampate nel 2001 presso la Tipolitografia Rossetti di Fontanellato, oltre a testi teatrali la cui libera rappresentazione è vincolata all'utilizzo senza scopo di lucro.
Opere selezionate
Opere selezionate
Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000
Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000
Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina
Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.
sabato 1 ottobre 2016
Un Due Tre
giovedì 1 settembre 2016
Cenerella
sui vetri la luce delle colline.
E stendere il bucato che odora di lino e preparare
il letto per la sera.
E poi dar da mangiare alle galline, conigli, gatti, cani
e agli uccellini.
E sul tagliere impastare gnocchi da condire
con sugo di fagioli.
E i bambini che corrono felici, a piedi nudi pestando
acini d'uva
e berne il succo a ubriacarsi, per poi versarlo
sulle lenzuola bianche.
E donne a ciarlare sull'aia di parti, morti e feste.
E aspettare la sera delle danze e a mezzanotte
non dover tornare.
lunedì 1 agosto 2016
Buongiorno
Vesti i tuoi occhi di luce
e danza per mano ai fantasmi.
E' notte di quiete.
Spoglia i tuoi sogni da ombre
e sussurra alla luna il suo nome.
E' tempo d'amare.
Riponi nel cesto la spola
e respira tra fresche lenzuola di lino.
venerdì 1 luglio 2016
Per un piccolo cuore che batte
raccolga muschio e stelle comete
per il tuo presepe.
Che il savio nonno dalla barba di brina
appenda cristalli di neve alla tua finestra
per donarti stupore.
Che la fata pazza della primavera
semini per te margherite
dai petali impari.
Che col suo caldo sorriso
la Signora del Mare ti scaldi le membra
e avvolga per sempre il tuo cuore.
mercoledì 1 giugno 2016
A mio figlio
Ma non profumano di pino.
La terra è bagnata.
Sa di muschio.
Tra i licheni,
una chiazza di velluto.
domenica 1 maggio 2016
Il barone rampante
Se ne stava alto sul ramo a guardare il mondo.
Poi una notte in cui era caduto addormentato,
il bosco s'incendiò.
Lui si salvò per miracolo.
Ma il mondo visto dal basso non era più
lo stesso mondo.
Allora lui prese pennelli e colori
e ridisegnò il suo albero.
E i rami si ricoprirono di gemme.
venerdì 1 aprile 2016
Luna
stelle cadenti?
Dove quella madre, piccole entrambe,
che mi spazzolava i capelli?
E tu dove sei, Adriano
mio tenero cucciolo da stropicciare?
Eppure affacciata a un burrone
vi ho viste brillare,
fragili comete.
A indicarmi una via.
martedì 1 marzo 2016
I sogni di una mamma
- Tieni piccola, un regalo per te. -
- Mamma, che c'è nello zainetto? -
- Il mio cuore bambina, conservalo con cura. -
- Mamma, hai gli occhi stanchi... -
- Sì figliolo, ormai hai lo sguardo di tuo padre. -
- Mamma, non ti innamorare eh? -
- No tranquilli cuccioli miei, la mamma non sogna più...
la mamma chiude gli occhi e dorme. -
- Com'è bella la mamma con gli occhi
chiusi, pare quasi che dorma... -
Dove volano i sogni di una mamma?
lunedì 1 febbraio 2016
Modem
Parole su parole.
La fretta del tempo.
Non c’è tempo, ora, per amare.
La donna. Muta.
Silenzi su silenzi.
L’agonia del tempo.
Non è mai tempo, adesso, per l’amore.
Poi l’uomo gridò no.
Gettò all’aria carte,
tasti, credo.
Scoppiò il temporale.
E la donna urlò sì.
Roteò al vento veli,
anelli, poesie.
Sul dorso l’arcobaleno.
Se la luce s’incontra col buio,
se il cuore inarca le reni,
sul monitor un puntino.
Allora è tempo.

