Opere selezionate

Opere selezionate

Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000

Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000

Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina

Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.



venerdì 1 luglio 2016

Per un piccolo cuore che batte

Che l'ilare folletto del bosco
raccolga muschio e stelle comete
per il tuo presepe.
Che il savio nonno dalla barba di brina
appenda cristalli di neve alla tua finestra
per donarti stupore.
Che la fata pazza della primavera
semini per te margherite
dai petali impari.
Che col suo caldo sorriso
la Signora del Mare ti scaldi le membra
e avvolga per sempre il tuo cuore.

mercoledì 1 giugno 2016

A mio figlio

Le parole a volte sono aghi.
Ma non profumano di pino.
La terra è bagnata.
Sa di muschio.
Tra i licheni,
una chiazza di velluto.

domenica 1 maggio 2016

Il barone rampante

Era bello il suo albero.
Se ne stava alto sul ramo a guardare il mondo.
Poi una notte in cui era caduto addormentato,
il bosco s'incendiò.
Lui si salvò per miracolo.
Ma il mondo visto dal basso non era più
lo stesso mondo.
Allora lui prese pennelli e colori
e ridisegnò il suo albero.
E i rami si ricoprirono di gemme.

venerdì 1 aprile 2016

Luna

Dov'è quel bambino che aveva negli occhi
stelle cadenti?
Dove quella madre, piccole entrambe,
che mi spazzolava i capelli?
E tu dove sei, Adriano
mio tenero cucciolo da stropicciare?
Eppure affacciata a un burrone
vi ho viste brillare,
fragili comete.
A indicarmi una via.

martedì 1 marzo 2016

I sogni di una mamma

Artigli neri ghermiscono i sogni.
- Tieni piccola, un regalo per te. -
- Mamma, che c'è nello zainetto? -
- Il mio cuore bambina, conservalo con cura. -
- Mamma, hai gli occhi stanchi... -
- Sì figliolo, ormai hai lo sguardo di tuo padre. -
- Mamma, non ti innamorare eh? -
- No tranquilli cuccioli miei, la mamma non sogna più...
la mamma chiude gli occhi e dorme. -
- Com'è bella la mamma con gli occhi
chiusi, pare quasi che dorma... -
Dove volano i sogni di una mamma?

lunedì 1 febbraio 2016

Modem

















L’uomo stanco.
Parole su parole.
La fretta del tempo.
Non c’è tempo, ora, per amare.
La donna. Muta.
Silenzi su silenzi.
L’agonia del tempo.
Non è mai tempo, adesso, per l’amore.
Poi l’uomo gridò no.
Gettò all’aria carte,
tasti, credo.
Scoppiò il temporale.
E la donna urlò sì.
Roteò al vento veli,
anelli, poesie.
Sul dorso l’arcobaleno.
Se la luce s’incontra col buio,
se il cuore inarca le reni,
sul monitor un puntino.
Allora è tempo.

venerdì 1 gennaio 2016

File

Mi sento soffocare
Estranei nella mia casa scattano foto
Pennellate di parole sui muri.
Il ventilatore come un'affettatrice
Aria mista a spruzzi di zanzara
Testa e stomaco in mancata sintonia.
Spalanco la finestra
Voci da basso
Se sapessi volare, scriverei una bella cronaca.
Qui tutto ammutolisce
Fisso il telefono e parlo
Ho inventato la segreteria telefonica.
Un ragno gira indisturbato sulla tastiera
Domani te lo mando via fax
Per ora lo cuocio alla brace della sigaretta.
Domattina, nel letto, la mia fotocopia.

martedì 1 dicembre 2015

Fumatore d'oppio

Entrami dentro
Fino a percuotermi l'anima.
Trasudo affanno
I miei fianchi ti fasciano.
Pupille all'atropina
Chetati, follia.

domenica 1 novembre 2015

Rasoi

Quando la pazzia diventa normalità
getta via la chiave della ragione.
Quando sanguini da ogni poro
la fontana si è prosciugata.
Quando la porta sbatte
non la riapri con un temperino.
Un rasoio non taglia l'aria
il silenzio taglia in due il cuore.

giovedì 1 ottobre 2015

Quiete

Si fissarono a lungo negli occhi
Chi avrebbe abbassato lo sguardo per primo?
Lui caricò il fucile
Lei tese i muscoli.
Il fuoco divampò
Gli cercò il cuore con gli artigli.
Quiete nella savana.