Il blog contiene una raccolta di poesie e una antologia di racconti, fiabe e leggende dal 1995 al 2000, stampate nel 2001 presso la Tipolitografia Rossetti di Fontanellato, oltre a testi teatrali la cui libera rappresentazione è vincolata all'utilizzo senza scopo di lucro.
Opere selezionate
Opere selezionate
Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000
Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000
Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina
Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.
sabato 1 settembre 2012
Au prochain
mercoledì 1 agosto 2012
Tre soli
dipingi uno scenario
dai colore nome esprimi
il desiderio di tre soli
Primo il sol levante
carta di riso karkadè
riflessi rosa e bistro
a carezzare membra
Secondo il sole d'oro
prezioso disco rilucente
giallo arancio obolo
a sostener le stelle
Terzo il sol dell'avvenir
sorgente di fuoco lotta
raggi rossi fari accesi
a illuminare la via
La luna rispose al cielo
or dipingi altro desio
un quarto il sol sognante
bianco che tutti li riflette.
domenica 1 luglio 2012
Lù
due stelline birichine
due riccioli monelli
due topolini magici
due cavalli fatati
due draghi alati
due folletti anzi tre
in partenza sulla luna
che ti culla ti altalena
mentre il sole ti riscalda
ed il vento sparge al mondo
il trillo della tua risata.
venerdì 1 giugno 2012
Figlio
che spesso mi piangi tra le braccia
per un amore perduto
per una vita bistrattata
per un bambino non nato o rifiutato
Ho le braccia grondanti lacrime
le mie le tue
quelle di chi era e sarà dopo con noi
possiamo stringerci un momento
e tener stretto tutto il dolore del mondo
ma l'attimo ci è fatale
Il vento asciuga il pianto
spazza fuori ogni ricordo
e se apriamo le braccia il sogno vola via
alla luce del mattino
per vederti ritornare chino all'ombra della sera
Vorrei avere le braccia tatuate di sorrisi
che ogni stilla di sangue fosse goccia di colore
tenere in pugno baci ardenti
e negli occhi sguardi ridenti
con l'impronta della tua mano nella mia
Sei l'infinito figlio che se ne va
sulla buona o cattiva strada
potrei rinchiuderti in un tempo passato
ma le mie braccia ora sono aperte
che un altro amore accolga
la nostra amica fragilità.
martedì 1 maggio 2012
Ai bambini perduti nel bosco
a lavar via paure
a ridar freschezza
pupazzi da abbracciare, scaldarsi
una palla per giocare
da scagliar lontano rabbia dolore
ma inviare una speranza
con amore ferma certezza.
domenica 1 aprile 2012
Struggente
fumo e penso
fumo e scrivo
ogni cosa spenta
muta inanimata
dove le tue braccia
dove quel sorriso
con gli occhi dentro
corpo su corpo
guardami, sempre io
fermato il tempo
ad aspettarti
se non verrai
sarà in vita altra
a ritrovarci
prima e ultima oltre
struggente è
il nome scelto
per te.
giovedì 1 marzo 2012
Comunque vada
vieni facciamo un gioco dai
fingiamo che come prima sia
la tua mano nella mia
è solo la favola nostra
non la terra promessa
e se non sappiamo del domani
torniamo col pensiero a ieri
assieme ancora a dirci t'amo
questa è la tua poesia
che nessuno porterà via
nonostante comunque vada
qualunque sia la strada
leggici dentro il desio la brama
un sogno che pareva vero
e al risveglio ricordalo così
come se cogli occhi ti dicessi sì.
mercoledì 1 febbraio 2012
Auryn
Bella la neve che tutto quieta
Ogni guerra, ogni tempesta ormonale
Sudo nel gelo
Fiocchi di neve calano silenti
Obnubilando le pene del mondo
Ti cerco in impronte di neve
Affondo soffice
Scavo radici in germoglio
Punto come cane da tartufo l'aria
Ti troverò immantinente
Storia infinita edita a primavera.
domenica 15 gennaio 2012
Sussurri bambini
piccoli complici
nel mondo dormiente
confidenti intimi
nell'eterno gioco
dell'Edipo re
O madre regina.
domenica 1 gennaio 2012
Tracce di trecce
voglio entrarci dentro
i miei sono scuri ma fermi
Orbite a distanze infinite
mai sì affini vicine
vaghi sospesi nel non c'è
D'attimo supremo l'attesa
d'un pudico bacio
d'abbraccio che c'è
Gomene di nuda amicizia
o amore che strappa i capelli
sciogliamo i nodi e le trecce.

