Opere selezionate

Opere selezionate

Roxan@ - Poesie in volo, raccolta dal 1995 al 2000

Utopia - Racconti e parole in libertà, antologia dal 1995 al 2000

Testi teatrali e fiabe: Prendete i bambini - L'Altro mondo possibile – Gli occhi di Frugolina

Anno 1993 - Lettura interpretativa tratta dal testo teatrale “Il Gioco” in occasione del concorso “Donne sull'orlo” a cura della Scuola Regionale di Teatro del Veneto.
Anno 1994 - Rappresentazione a Padova del testo “Prendete i bambini” nell'ambito della rassegna teatrale “Donne sull'orlo”.
Anno 1996 - Menzione speciale per la fiaba “Gli occhi di Frugolina” Concorso Europeo Omero al Salone del Libro di Torino.



martedì 1 maggio 2012

Ai bambini perduti nel bosco

Oggi ho comprato saponi
a lavar via paure
a ridar freschezza 
Colori a dipingere terre promesse
pupazzi da abbracciare, scaldarsi 
nel manto di notti senza stelle
Libri per sorridere pensare
una palla per giocare
da scagliar lontano rabbia dolore 
Non si può comprar una carezza
ma inviare una speranza
con amore ferma certezza.

domenica 1 aprile 2012

Struggente

Amore mio
fumo e penso
fumo e scrivo
ogni cosa spenta
muta inanimata
dove le tue braccia
dove quel sorriso
con gli occhi dentro
corpo su corpo
guardami, sempre io
fermato il tempo
ad aspettarti
se non verrai
sarà in vita altra
a ritrovarci
prima e ultima oltre
struggente è
il nome scelto
per te.

giovedì 1 marzo 2012

Comunque vada

La magia del fermare il tempo
vieni facciamo un gioco dai
fingiamo che come prima sia
la tua mano nella mia
è solo la favola nostra
non la terra promessa
e se non sappiamo del domani
torniamo col pensiero a ieri
assieme ancora a dirci t'amo
questa è la tua poesia
che nessuno porterà via
nonostante comunque vada
qualunque sia la strada
leggici dentro il desio la brama
un sogno che pareva vero
e al risveglio ricordalo così
come se cogli occhi ti dicessi sì.

mercoledì 1 febbraio 2012

Auryn

Nevica
Bella la neve che tutto quieta
Ogni guerra, ogni tempesta ormonale
Sudo nel gelo
Fiocchi di neve calano silenti
Obnubilando le pene del mondo
Ti cerco in impronte di neve
Affondo soffice
Scavo radici in germoglio
Punto come cane da tartufo l'aria
Ti troverò immantinente
Storia infinita edita a primavera.

domenica 15 gennaio 2012

Sussurri bambini

Sussurri bambini
piccoli complici
nel mondo dormiente
confidenti intimi
nell'eterno gioco
dell'Edipo re
O madre regina.

domenica 1 gennaio 2012

Tracce di trecce

POESIE DAL 2000 AL 2010 - ISOLA











Se il cielo ha i tuoi occhi
voglio entrarci dentro
i miei sono scuri ma fermi

Orbite a distanze infinite
mai sì affini vicine
vaghi sospesi nel non c'è

D'attimo supremo l'attesa
d'un pudico bacio
d'abbraccio che c'è

Gomene di nuda amicizia
o amore che strappa i capelli
sciogliamo i nodi e le trecce.

giovedì 1 dicembre 2011

Abissi

Ho fatto un sogno
ci stiamo perdendo
in un mare di folla
che invece d'unire
sprofonda
la nostra isola
lambita accarezzata
e mi manca quell'essere naufraghi
prima che giunga la zattera.

martedì 1 novembre 2011

Fuga

Col volto scavato
Dita sottili
Anelli persi tra le lenzuola
Non vuoi guardarmi gli occhi
Ti smarriresti
Nel mar nero degli addii
Invochi freschezza
Ti rendo la Storia
Vuoi leggere beltà
Scrivimi specchio riflesso
Fuggitivi da noi.

sabato 1 ottobre 2011

Fantasma nel vento

Le rime d'un fantasma nel vento
da non confondersi con altre cento
m'invogliano con entità a poetare
non v'è istmo che separi dal mare
Senza presenza equivale ad assenza
senza mancanza non v'è essenza
senza è uguale a vuoto d'assieme
ove si spense luce di speme
Vedo non vedo spii da lontano
la curva di volo del cormorano
dorso inarcato l'ala ardita
solo chi osa v'immerge le dita.

giovedì 1 settembre 2011

L'attesa

E se quel nostro essere vano vago
seguisse una trama un ordito celeste
punto d'unione d'orsa minore a maggiore

Se da distanze siderali s'udisse l'eco
il canto straziante di sirena astrale
scia argentata arpionata a rottame spaziale

Se il cuore d'un naufrago pulsasse l'oceano
sino a sconvolgerne il mare vortice d'onde
tromba marina a salire le scale del cielo

Se il viaggio solitario prossimo a partenza
luce tracciante a illuminare magica rotta
stella cometa in discesa raggio di faro in ascesa

E se dal silenzio cosmico dei propri abissi
esplorando in parole mute con tocco di dita
giunti alla meta il primo vagito a terra t'amo.